Sartoria Informatica è il nome scelto, come
marchio professionale, da un gruppo di
sviluppatori software. Si tratta di un'entità
collettiva, costituita da professionisti e/o
appassionati del software, alla quale chiunque può
chiedere di aderire.
La scelta del nome si richiama al senso profondo
dell'attività di sviluppo del software che, nella
visione di Sartoria Informatica, è
un'attività artigianale simile, per molti versi, a
quella di un atelier di moda. Il taglia e cuci
rappresenta la mansione operaia di un lavoro che
esige, altresì, grande fantasia e creatività come
pure concretezza, visione d'insieme, senso logico,
attitudini estetiche.
Il sito web di Sartoria Informatica raccoglie e presenta i lavori che
ogni membro ha realizzato e ritiene di pubblicizzare "anche" attraverso
il marchio dell'entità collettiva. La libertà di ogni associato è assoluta: può
decidere quali lavori presentare, con chi realizzarli, in che modo
commercializzarli e come ripartire i proventi. L'unico vincolo è che la qualità
dei lavori presentati sul sito sia tale da non indurre anche un solo associato,
che senta la qualità del marchio minacciata da un lavoro mal realizzato, a
chiedere l'avvio di una procedura di espulsione dall'entità collettiva.
Sartoria Informatica è un'entità collettiva che espone un marchio
posseduto collettivamente da tutti gli associati
Lo sviluppo di Internet sta riportando in auge il lavoro dei programmatori
indipendenti. I programmatori indipendenti sono la miriade di professionisti
che, non avendo accesso ai canali di distribuzione del software, sono costretti
a prestare la loro opera nelle software house che, al contrario, li controllano.
La ragione di fondo sta nello sviluppo di un nuovo mercato, al quale si fa
riferimento con l'acronimo ASP, Application Service Provider.
Si tratta della possibilità di sviluppare applicazioni completamente fruibili su
Internet, o da dispositivi mobili, per le quali il modello di
commercializzazione non richiede l'installazione del software su un computer di
proprietà del committente. Questo elimina del tutto la possibilità che il
software sviluppato possa essere copiato.
La commercializzazione di un software secondo il modello ASP esclude a priori
che il sorgente possa essere consegnato al committente. Quello che il cliente
ottiene è la funzionalità richiesta, garantita da un contratto d'uso di durata
stabilita, eventualmente anche molto lunga. In questo modo il software, una
volta terminato, non può essere commercializzato dal committente, ma rimane di
proprietà di chi lo ha sviluppato. Un numero crescente di sviluppatori si sta
orientando verso questo modello di commercializzazione, che ha il vantaggio di
garantire costi più bassi per i clienti e di salvaguardare l'investimento in
termini di lavoro intellettuale.
In definitiva il paradigma ASP annuncia un mercato del software molto più
aperto di quello attuale, nel quale il ruolo, l'importanza e la libertà di chi
sviluppa vengono esaltati da un nuovo e più favorevole rapporto di forza
contrattuale.
E' anche vero, però, che le applicazioni di tipo ASP sono molto più difficili
da realizzare di un semplice sito web o un'applicazione desktop. Nascono da ciò
due esigenze. Da un lato occorre favorire l'incontro e la collaborazione dei
migliori specialisti, dall'altro è necessario costruire marchi di qualità che
possano indirizzare i potenziali clienti verso gruppi di lavoro dotati di
standard di qualità commisurati alla complessità dei problemi, consentendo loro
di saltare l'intermediazione delle società di software che, molto spesso, altro
non sono che contenitori giuridici che erogano lavoro precario a fronte
di commesse, acquisite per mezzo di relazioni politiche, milionarie.
La mission di Sartoria Informatica è proprio quella di
favorire l'incontro di specialisti capaci di assicurare prestazioni lavorative
di qualità. Sartoria Informatica, dunque, non è l'ennesima società
che sviluppa software, bensì un'entità collettiva che espone un marchio,
posseduto collettivamente da tutti gli associati. E' interesse di tutti
coloro che partecipano all'entità che il lavoro di tutti gli altri segua
standard qualitativi alti, perché ciò garantisce la promozione professionale di
tutti e, per ognuno, una maggiore forza contrattuale.
Le richieste di adesione
vengono valutate da tutti i membri dell'entità e
accettate solo con voto unanime. Anche l'esclusione
dall'entità collettiva Sartoria Informatica
può avvenire solo con voto unanime e su richiesta
anche di un solo membro. Tutti i membri dell'entità
collettiva hanno uguali diritti e doveri.